Accordo

Fidal-Enti di Promozione Sportiva

Ieri a Roma presso la sede federale, alle ore 11, si è tenuto un incontro FIDAL- Enti di Promozione Sportiva per siglare il nuovo atto di convenzione.

L' ASI e gli altri Enti di Promozione Sportiva hanno siglato un accordo con la FIDAL  per sviluppare l'area della promozione e della propaganda dell'atletica leggera.

La nuova convenzione prevede la possibilità di accordi regionali da delegare tra i singoli enti e i Comitati Regionali.

 

Bozza del 25.06.2003

 

CONVENZIONE

FIDAL – ASI

 

 

La Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL), con Sede Legale in……………………Via………………………………….., rappresentata dal Presidente…………………………………, e l’Ente di Promozione Sportiva………………………………………………(………………………..) con Sede Legale in…………………………………….., Via………………………………………………, e rappresentata dal Presidente ……………………………………………………………………….

 

convengono quanto segue:

 

PREMESSA

La FIDAL è associazione senza fini di lucro con personalità giuridica di diritto privato, fondata nel 1898, è costituita da società, associazioni ed Organi sportivi, affiliati alla stessa. Promuove, organizza, disciplina e diffonde la pratica dell’atletica leggera in armonia con le deliberazioni e gli indirizzi del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e della Federazione Internazionale di Atletica Leggera (IAAF).

L’                                        è                                                                    riconosciuto dal CONI con delibera n°……..del……….

 

OGGETTO E SCOPO DELLA CONVENZIONE

 

La FIDAL e                                              , in ragione dei loro scopi sociali e nel riconoscimento delle reciproche specifiche finalità e prerogative, convengono la volontà e l’impegno di concordare e definire rapporti di collaborazione nell’ambito esclusivo delle attività dell’atletica leggera.

I rapporti di collaborazione saranno impostati sulla base della reciproca soddisfazione delle due Associazioni e dei loro tesserati.

 

 

Esse disciplineranno, nel rispetto dei propri Statuti associativi, le attività organizzative  partecipative dei tesserati delle due Associazioni con finalità comuni e con esclusione di qualsiasi iniziativa di carattere concorrenziale.

I rapporti di collaborazione riguarderanno in particolare:

 

q       La affiliazione delle Società e il tesseramento delle persone;

q       La organizzazione di manifestazioni e i Calendari di attività;

q       La partecipazione alle gare;

q       La formazione dei Quadri Tecnici;

q       La formazione dei Quadri Arbitrali;

q       L’uso degli Impianti Sportivi;

q       Le iniziative culturali.

 

ATTIVITA’ DI COLLABORAZIONE

 

1.             La affiliazione delle Società e il tesseramento delle persone

 

 

q       La FIDAL  e l’Ente di Promozione Sportiva convengono di concedere alle Società  affiliate l’esenzione dalle tasse nazionali previste dagli specifici regolamenti per la prima affiliazione.

q       Per quanto attiene invece il versamento delle tasse locali (quelle indette perifericamente dai singoli Comitati Regionali) l’ammontare delle stesse sarà oggetto di specifica decisione tra i rappresentanti locali dell’Ente e il Presidente Regionale FIDAL,nel rispetto di quanto previsto al punto 8 della presente convenzione.

 

q       Per quanto riguarda le quote relative al tesseramento individuale, FIDAL e Ente………………………….. rimandano alle convenzioni tra gli Organismi Periferici di entrambi gli Enti, fatto salvo il reciproco tesseramento gratuito su scala nazionale per le categorie esordienti, ragazzi cadetti.

 

 

2.           La organizzazione di manifestazioni e i Calendari di attività

 

q       La Gestione Tecnica e il Controllo del rispetto del Regolamento Tecnico Internazionale in tutte le manifestazioni competitive-agonistiche   di atletica leggera è compito esclusivo della FIDAL, che lo esercita attraverso il Gruppo Giudici Gare.

 

 

L’Ente…………………………………………………….potrà anche organizzare manifestazioni competitive-agonistiche (Campionati Italiani degli Enti) riservate solo ai propri associati su tutto il territorio nazionale.

 

q       Le Società affiliate all’                                  , ma non alla FIDAL, interessate all’organizzazione di manifestazioni competitive-agonistiche dovranno necessariamente richiedere l’affiliazione alla FIDAL e l’autorizzazione per la manifestazione, in conformità a quanto previsto dal Regolamento delle Manifestazioni della FIDAL, se intenderanno farvi partecipare anche atleti della FIDAL.

Resta inteso che i partecipanti tesserati con l’Ente            dovranno essere in regola con il tesseramento alla FIDAL.

q       Per le manifestazioni riservate alle categorie dell’area promozionale i Presidenti Regionali delle rispettive associazioni definiranno, nel rispetto dei principi della presente convenzione,  le modalità, i criteri e le disposizioni tecniche per la partecipazione degli atleti, fermo restando che tutti i partecipanti dovranno avere obbligatoria copertura assicurativa.

q       La FIDAL garantirà, se richiesto, il Servizio di Gestione Tecnica. Le spese necessarie alla organizzazione e gestione dell’evento (giudici) saranno a carico della Società organizzatrice o dell’                                      .

q       Gli Organi Territoriali e Nazionali della FIDAL e dell’                  concorderanno in un unico calendario compatibile le date dei rispettivi Campionati e delle grandi manifestazioni. Per l’attività dell’area promozionale, le manifestazioni potranno anche avere svolgimento contemporaneo . Si conviene in ogni modo l’obbligo alle reciproche comunicazioni almeno 60 giorni prima lo svolgimento della manifestazione.

q       Per le manifestazioni non competitive non è previsto il Servizio di Gestione Tecnica da parte del Gruppo Giudici Gare. Su richiesta, la FIDAL e  

                                  concorderanno il Servizio e le sue spese saranno interamente a carico della Società Organizzatrice.

 

  1. La partecipazione alle gare

 

q       La partecipazione degli atleti alle gare di atletica leggera competitive-agonistiche, è disciplinata dal Regolamento Tecnico Internazionale ed è altresì subordinata ai Regolamenti Tecnico-Organizzativi specifici delle singole manifestazioni, cui l’Ente o la Società organizzatrice deve far riferimento, se la manifestazione è inserita nei calendari FIDAL.

q       La FIDAL e                                              convengono di permettere la partecipazione dei propri atleti tesserati appartenenti alle seguenti categorie: Esordienti, Ragazzi, Cadetti e Amatori alle manifestazioni organizzate dall’uno o dall’altro, nel pieno rispetto di quanto previsto ai punti precedenti, su tutto il territorio nazionale.

q       Tale partecipazione sarà, tuttavia, subordinata al livello della manifestazione, e cioè:

§   Manifestazione Provinciale: atleti tesserati per Società FIDAL/           affiliate nella Provincia o Province limitrofe;

§   Manifestazione Regionale: atleti tesserati per Società FIDAL/           affiliate nella Regione o Regioni limitrofe;

§   Manifestazioni Nazionali: atleti tesserati per Società FIDAL/              affiliate in Italia.

 

 

q       La FIDAL e                          convengono che gli atleti delle categorie Master possano partecipare alle manifestazioni, riservate a queste categorie, organizzate da ciascuna associazione ad eccezione dei rispettivi campionati provinciali, regionali e nazionali, in possesso del doppio tesseramento e nel pieno rispetto di quanto previsto ai punti precedenti.

 

 

  1. La formazione dei Quadri Tecnici

 

q       Gli associati di                                 possono partecipare ai corsi di formazione dei quadri tecnici (istruttori, allenatori) organizzati dalla FIDAL.

q       La FIDAL riserverà una quota  ai tesserati dell’                                             per la partecipazione ai corsi di formazione e di aggiornamento organizzati, purché gli stessi partecipanti siano in regola ed abbiano i requisiti prescritti nei regolamenti specifici federali.

q       Ai partecipanti ai suddetti corsi che avranno conseguito l’idoneità, verrà rilasciato un attestato, così come previsto per i tesserati FIDAL.

q       Il rilascio del tesserino è subordinato al rispetto delle norme del Regolamento Organico e Regolamento Tecnico della FIDAL.

q       L’                                                           potrà organizzare corsi di I livello concordando le modalità di svolgimento con la FIDAL che potrà fornire altresì, secondo le disponibilità, il personale ed il materiale tecnico informativo necessario per tali attività. Detta organizzazione sarà concordata per tempo con la FIDAL. I costi del personale saranno a carico dell’                                  .

q       Ai corsi organizzati dall’                                      potranno partecipare tesserati della FIDAL.

 

 

  1. La formazione dei Quadri Arbitrali

 

q       La FIDAL si rende disponibile a garantire assistenza per la formazione e l’aggiornamento di operatori appartenenti all’                                           che da questa siano utilizzati per la gestione delle manifestazioni dell’Ente stesso

q       Ai partecipanti ai suddetti corsi che avranno conseguito l’idoneità, secondo un piano formativo concordato tra le parti,verrà rilasciato un attestato.

q       Gli stessi operatori in possesso di tale attestato potranno essere utilizzati dalla FIDAL nella propria attività di promozione.

q       Resta inteso che per poter svolgere le funzioni di Giudice nelle manifestazioni competitive-agonistiche, i soggetti di cui al punto precedente dovranno essere necessariamente tesserati FIDAL.

 

 

6. L’uso degli Impianti Sportivi:

 

La FIDAL e                                                   si impegnano perché, a seconda delle diverse situazioni locali, sia assicurato, indifferentemente ai tesserati di ambedue le Associazioni l’utilizzo delle condizioni più favorevoli previste nelle proprie convenzioni per la frequentazione degli impianti.

 

 

7. Le iniziative culturali

 

La FIDAL e                                                                      concordano , nell’ambito delle iniziative culturali, di attivare congiuntamente una serie di iniziative che principalmente possono essere riassunte in :

q       diffusione dei testi e delle pubblicazioni;

q       abbonamenti a riviste alle stesse condizioni previste per i propri tesserati

q       organizzazione di convegni e studi a livello nazionale o territoriale su specifiche tematiche del mondo dello sport

 

 e per le quali andranno di volta in volta, con opportuno accordo, stabilite le modalità di intervento operativo.

 

8. ACCORDI REGIONALI MIGLIORATIVI

 

La presente convenzione firmata dai rispettivi presidenti nazionali della FIDAL e dell’                                  ha validità su tutto il territorio nazionale. In considerazione delle nuove competenze attribuite alle Regioni, i firmatari della presente convenzione promuoveranno presso i rispettivi Comitati Regionali, la stipula di accordi e convenzioni a carattere territoriale, migliorativi della presente convenzione.

 

9. DURATA DELLA CONVENZIONE

 

La presente convenzione ha la durata di tre anni sportivi dal momento della sottoscrizione e s’intende tacitamente rinnovata qualora non venga disdetta per mezzo lettera raccomandata a firma del presidente di uno dei due enti firmatari entro due mesi dalla scadenza.

 

 

 

L’ENTE DI PROMOZIONE                                                               LA FIDAL

 

 

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